La coniglietta poliziotta Judy Hopps e il suo braccio destro Nick Wilde ritornano in Zootropolis 2 con un nuovo caso da seguire. Un rettile di nome Gary crea scompiglio in città, rubando uno degli artefatti più antichi di Zootropolis dove sono presenti gli appunti sulla costruzione di tutti i vari ecosistemi che permettono agli animali di vivere nei loro abitati. Judy e Nick partono all’inseguimento del serpente per impedire che questi possa rubare il libro. Durante l’indagine, i due vengono erroneamente scambiati per complici di Gary, questo metterà a dura prova il loro rapporto con la giustizia così la collaborazione tra la coniglietta e la volpe sarà messa a dura prova.
Tanto di cappello al cast delle voci italiane dove vediamo il ritorno di Ilaria Latini (Judy Hopps) e Alessandro Quarta (Nick Wilde), a cui si sono aggiunti Max Angioni nei panni di Gary De Snake il serpente e Michela Giraud come Nibbles Maplestick il castoro.

Son passati ben nove anni dall’uscita del primo film e adesso Disney ci ha finalmente dato il sequel che ci meritavamo. La stessa produttrice del film (Yvett Merino), già produttrice del primo film, ha dichiarato che ci hanno messo così tanto perché per un film d’animazione ci vogliono dai quattro ai cinque anni per la realizzazione. Siccome dopo il primo Zootropolis si sono subito messi a lavorare su Encanto, lo slittamento di Zootropolis 2 al 2025 era inevitabile. Questo progetto ha coinvolto ben settecento persone, ognuno di loro ha partecipato alla creazione di questo nuovo film Disney e quasi ognuno di loro ha una easter egg. Quindi durante la visione bisogna stare attenti a tutto quello che si vede sullo sfondo, perché i riferimenti e le citazioni cinematografiche Disney e non sono veramente tantissime.
Proprio come il suo primo film, questo nuovo prodotto Disney parla di come le proprie differenze possono essere trasformate in forza e di quanto collaborando si possano raggiungere i più difficili degli obiettivi. Come Judy e Nick, coniglio e volpe, “preda e predatore”, coesistono e collaborano indipendentemente dalle loro differenze perché sanno che insieme possono vincere su tutto.

Con questo nuovo capitolo si va ad arricchire un universo che già funzionava alla perfezione. Ad esempio, con l’introduzione dei serpenti viene raccontata e rappresentata quella fetta di popolazione che viene definita reietta e non conforme alla società. Per questo Zootropolis 2 lancia un messaggio potente, sia al giovane pubblico che agli accompagnatori più grandi; cerca in qualche modo di rendere consapevole lo spettatore di come la repulsione e l’annientamento di altre culture possa essere combattuto se, invece di contrastarlo, si collabora.
Zootropolis 2 arriva nelle sale italiane con Walt Disney Pictures a partire da mercoledì 26 novembre.
VOTO: 5/5






