Golden Globe 2019: tre premi per ‘Green Book’, ‘Bohemian Rhapsody’ miglior film drammatico

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Di Daniele Ambrosini
Non sono di certo mancate le sorprese nell’ultima notte dei Golden Globe. A trionfare è Green Book, film più premiato di questa edizione con tre premi, compreso quello al miglior film commedia o musicale, mentre a ricevere il massimo premio nella categoria dedicata ai film drammatici è Bohemian Rhapsody, vincitore anche del premio al miglior attore, andato a Rami Malek

Due premi anche per Roma di Alfonso Cuaròn, vincitore del premio al miglior film straniero e al miglior regista. Nelle categorie attoriali Glenn Close batte Lady Gaga e si candida come vincitrice anche ai prossimi Oscar, soprattutto dopo il suo appassionato discorso  sulle pari opportunità che le ha fatto guadagnare una sentita standing ovation da parte della platea dei Globe, a darle del filo da torcere, però, ci sarà Olivia Colman, premiata con il premio alla miglior attrice in un film commedia o musicale grazie a La favorita. A vincere il trofeo maschile dedicato alle comedy è Christian Bale per il candidatissimo Vice – L’uomo nell’ombra, mentre i premi di supporto vanno agli interpreti black Mahershala Ali e Regina King.
Mentre Green Book sorprende con i suoi tre premi totali, alcuni dei favoriti della vigilia escono inaspettatamente sconfitti dalla serata di premiazione: si fermano ad un solo premio Vice, il film più nominato di questa edizione, La favorita e A Star Is Born, entrambi candidati a cinque premi; tornano a mani vuote BlackKklansman e Il ritorno di Mary Poppins. Il riconoscimento al miglior film animato va a Spider-Man: un nuovo universo, terzo film non prodotto dalla Disney a vincere nella storia della premio. Nelle categorie musicali trionfo meritato per lo score di First Man – Il primo uomo firmato da Justin Hurwitz e per il brano “Shallow”, che porta a Lady Gaga il secondo Golden Globe della sua carriera e la candida come front runner della categoria dedicata ai brani originali per i prossimi Oscar.     
Nelle categorie televisive regna il caos: sono ben nove le serie premiate. Gli unici show ad aver vinto più di una statuetta sono L’assassinio di Gianni Versace – American Crime Story e Il metodo Kominsky, vincitrici rispettivamente del premio alla miglior miniserie e alla miglior serie commedia o musicale. Tra gli interpreti televisivi Darren Criss batte Hugh Grant e Benedict Cumberbatch, mentre Patricia Arquette grazie alla sua performance in Escape at Dannemora batte la favoritissima Amy Adams, candidata a due premi ed uscita a mani vuote della serata di premiazione. A riscattare Sharp Objects c’è Patricia Clarkson, vincitrice come miglior attrice non protagonista.  Premiata anche la conduttrice della serata Sandra Oh, diventata così la prima interprete di origine asiatica a vincere due Golden Globe. Nessun riconoscimento per alcune delle serie più apprezzate della passata stagione televisiva come Homecoming, Pose, Barry e Kidding; mentre The Americans vince il premio alla miglior serie drammatica per la sua sesta ed ultima stagione, alla sua prima candidatura nella categoria. 
Di seguito tutti i vincitori e i candidati della settantaseiesima edizione dei Golden Globe. 
Miglior film drammatico
Bohemian Rhapsody
Black Panther
BlacKkKlansman
Se la strada potesse parlare
A Star Is Born
Miglior film commedia o musicale
Green Book
Crazy & Rich
La favorita
Il ritorno di Mary Poppins
Vice – L’uomo nell’ombra
Miglior regista
Alfonso Cuarón – Roma
Bradley Cooper – A Star Is Born
Peter Farrelly – Green Book
Spike Lee – BlacKkKlansman
Adam McKay – Vice – L’uomo nell’ombra
Migliore attrice in un film drammatico
Glenn Close – The Wife – Vivere nell’ombra
Lady Gaga – A Star Is Born
Nicole Kidman – Destroyer
Melissa McCarthy – Copia originale
Rosamund Pike – A Private War
Migliore attore in un film drammatico
Rami Malek – Bohemian Rhapsody
Bradley Cooper – A Star Is Born
Willem Dafoe – Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità
Lucas Hedges – Boy Erased – Vite cancellate
John David Washington – BlacKkKlansman
Migliore attrice in un film commedia o musicale
Olivia Colman – La favorita
Emily Blunt – Il ritorno di Mary Poppins
Elsie Fisher – Eighth Grade
Charlize Theron – Tully
Constance Wu – Crazy & Rich
Migliore attore in un film commedia o musicale
Christian Bale – Vice – L’uomo nell’ombra
Lin-Manuel Miranda – Il ritorno di Mary Poppins
Viggo Mortensen – Green Book
Robert Redford – The Old Man & the Gun
John C. Reilly – Stanlio & Ollio
Migliore attrice non protagonista
Regina King – Se la strada potesse parlare
Amy Adams – Vice – L’uomo nell’ombra
Claire Foy – First Man – Il primo uomo
Emma Stone – La favorita
Rachel Weisz – La favorita
Migliore attore non protagonista
Mahershala Ali – Green Book
Timothée Chalamet – Beautiful Boy
Adam Driver – BlacKkKlansman
Richard E. Grant – Copia originale
Sam Rockwell – Vice – L’uomo nell’ombra
Miglior film straniero
Roma – Alfonso Cuarón (Messico)
Capharnaüm – Nadine Labaki (Libano)
Girl – Lukas Dhont (Belgio)
Opera senza autore – Florian Henckel von Donnersmarck (Germania)
Un affare di famiglia – Hirokazu Kore-eda (Giappone)
Miglior film d’animazione
Spider-Man – Un nuovo universo – Bob Persichetti, Peter Ramsey e Rodney Rothman
Gli Incredibili 2 – Brad Bird
L’isola dei cani – Wes Anderson
Mirai – Mamoru Hosoda
Ralph spacca Internet – Phil Johnston e Rich Moore
Migliore sceneggiatura
Brian Hayes, Peter Farrelly e Nick Vallelonga – Green Book
Alfonso Cuarón – Roma
Deborah Davis e Tony McNamara – La favorita
Barry Jenkins – Se la strada potesse parlare
Adam McKay – Vice – L’uomo nell’ombra
Migliore colonna sonora originale
Justin Hurwitz – First Man – Il primo uomo
Marco Beltrami – A Quiet Place – Un posto tranquillo
Alexandre Desplat – L’isola dei cani
Ludwig Göransson – Black Panther
Marc Shaiman, Scott Wittman – Il ritorno di Mary Poppins
Migliore canzone originale
Shallow – A Star Is Born (Lady Gaga, Mark Ronson, Anthony Rossomando & Andrew Wyatt)
All the Stars – Black Panther (Top Dawg, Kendrick Lamar, Al Shux, Sounwave & SZA)
Girl in the Movies – Dumplin’ (Dolly Parton & Linda Perry)
Requiem for a Private War – A Private War (Annie Lennox)
Revelation – Boy Erased – Vite cancellate (Jónsi, Leland & Troye Sivan)
Miglior serie drammatica
The Americans
Bodyguard
Homecoming
Killing Eve
Pose
Miglior attrice in una serie drammatica
Sandra Oh – Killing Eve
Caitriona Balfe – Outlander
Elisabeth Moss – The Handmaid’s Tale
Julia Roberts – Homecoming
Keri Russell – The Americans
Miglior attore in una serie drammatica
Richard Madden – Bodyguard
Jason Bateman – Ozark
Stephan James – Homecoming
Billy Porter – Pose
Matthew Rhys – The Americans
Miglior serie commedia o musicale
Il metodo Kominsky
Barry
The Good Place
Kidding – Il fantastico mondo di Mr. Pickles
La fantastica signora Maisel
Miglior attrice in una serie commedia o musicale
Rachel Brosnahan – La fantastica signora Maisel
Kristen Bell – The Good Place
Candice Bergen – Murphy Brown
Alison Brie – GLOW
Debra Messing – Will & Grace
Miglior attore in una serie commedia o musicale
Michael Douglas – Il metodo Kominsky
Sacha Baron Cohen – Who Is America?
Jim Carrey – Kidding – Il fantastico mondo di Mr. Pickles
Donald Glover – Atlanta
Bill Hader – Barry
Miglior miniserie o film per la televisione
L’assassinio di Gianni Versace – American Crime Story
L’alienista
Escape at Dannemora
Sharp Objects
A Very English Scandal
Miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione
Patricia Arquette – Escape at Dannemora
Amy Adams – Sharp Objects
Connie Britton – Dirty John
Laura Dern – The Tale
Regina King – Seven Seconds
Miglior attore in una mini-serie o film per la televisione
Darren Criss – L’assassinio di Gianni Versace – American Crime Story
Antonio Banderas – Genius: Picasso
Daniel Brühl – L’alienista
Benedict Cumberbatch – Patrick Melrose
Hugh Grant – A Very English Scandal
Migliore attrice non protagonista in una serie, mini-serie o film per la televisione
Patricia Clarkson – Sharp Objects
Alex Borstein – La fantastica signora Maisel
Penélope Cruz – L’assassinio di Gianni Versace – American Crime Story
Thandie Newton – Westworld
Yvonne Strahovski – The Handmaid’s Tale
Miglior attore non protagonista in una serie, mini-serie o film per la televisione
Ben Whishaw – A Very English Scandal
Alan Arkin – Il metodo Kominsky
Kieran Culkin – Succession
Edgar Ramirez – L’assassinio di Gianni Versace – American Crime Story
Henry Winkler – Barry
Golden Globe alla carriera
Jeff Bridges
Carol Burnett Award
Carol Burnett