Di Redazione
Un caso molto particolare quello del film campine d’incassi, visto che altre organizzazioni come ad esempio i Goldem Globe, i Critics’ Choice, i Bafta e addirittura la Writers Guild hanno accolto la compagna della Warner Bros. e qualificato lo script della coppia Gerwig-Baumbach come originale nonostante i suoi personagi principali siano tratti dalle celebri bambole della Mattel. Purtroppo, la regolamentazione dell’Academy è piuttosto stringente: qualunque pellicola i cui personaggi o situazioni siano direttamente tratti o ispirati a materiale già pubblicato o a proprietà intellettuali, deve necessariamente competere nella sceneggiatura non originale. E questo, paradossalmente, vale anche per i sequel, anche se questi ultimi provengano da film e personaggi totalmente originali (esempio recente: Glass Onion – Knives Out 2).
Ora che Barbie competerà nella categoria degli adattamenti agli Oscar, se la dovrà vedere con le sceneggiature di Christoper Nolan per Oppenheimer, Martin Scorsese e Eric Roth per Killers of the Flower Moon, Tony McNamara per Povere Creature e Cord Jefferson per American Fiction, tra gli altri.
Fonte: Variety






