Amori & Incantesimi 2

Amori & Incantesimi 2, la recensione

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28 anni dopo il primo capitolo cult diretto da Griffin Dunne e tratto dal romanzo “Il libro della magia” di Alice Hoffman, i premi Oscar Sandra Bullock e Nicole Kidman tornano nelle vesti delle sorelle Owens in Amori & Incantesimi 2.

Con Sandra Bullock e Nicole Kidman, Amori & incantesimi 2 ci riporta in un mondo ricco di intrighi al chiaro di luna e di potente magia ancestrale, mentre le sorelle Owens devono affrontare l’oscura maledizione che minaccia di distruggere per sempre la loro famiglia, in un imperdibile evento cinematografico all’insegna di divertimento, magia e caos. Nel sequel, diverse generazioni di una famiglia di streghe, tutte condannate a non poter trovare l’amore per secoli, cercando di rompere la maledizione affrontando insieme oscuri segreti e sacrificandosi l’una per l’altra. Con conseguenze inaspettate.

Nicole Kidman e Sandra Bullock in una scena del film – fonte: Warner Bros.

Se il testimone della regia passa da Dunne al premio Oscar Susanne Bier (Dopo il matrimonio, In un mondo migliore, Bird Box), il sequel targato Warner Bros. non sembra tuttavia mantenere le promesse costruite nel tempo. Perché se è vero che Amore & Incantesimi diventava cult movie non all’uscita in sala ma con il passaparola ed il passaggio in home video ed in televisione, il suo secondo capitolo ripudia tutti quegli elementi narrativi che avevano fatto della pellicola primigenia un piccolo esempio virtuoso di cinema femminista, al femminile ed al contempo profondamente ancorato ai cliché della commedia romantica e del fantasy contemporanei. Ingredienti primari che hanno a tutti gli effetti prodotto un’opera cinematografica che ha avuto una seconda vita negli anni a venire.

Nicole Kidman in una scena del sequel – fonte: Warner Bros. Pictures

Il sequel affidato a Susanne Bier ribalta quegli elementi vincenti concentrando la sceneggiatura curata da Akiva Goldsman, Georgia Pritchett e Kelly Marcel su un racconto più dinamico e contemporaneo, una narrazione trans-generazionale che unisce la vecchia guardia della saga stregonesca (non solo le due protagoniste premio Oscar, ma soprattutto le irresisitibili zie interpretate da Dianne Wiest e Stockhard Channing), alle giovanissime attrici Joey King e Maisie Williams, vere e proprie eredi di una comunità di fan ed ammiratori del film del 1998 pronta a vivere per la seconda volta le avventure della famiglia Owens.

Lee Pace e Sandra Bullock in una scena – fonte: Warner Bros. Pictures

Peccato però che Amori & Incantesimi 2 getti nel calderone delle streghe stavolta veramente troppi ingredienti, temi, trame, suggestioni, sacrificando l’intimità e lo scavo psicologico delle sue protagoniste che aveva fatto la fortuna dell’opera prima degli anni ’90. Un sequel sì scorrevole e a tratti divertente, ma che dello smalto luccicante del suo predecessore non ha più nulla, se non la gioia di veder tornare insieme davanti lo schermo Sandra Bullock e Nicole Kidman, ancora una volta ironiche e magnetiche.

Amori & Incantesimi 2 arriva nelle sale italiane a partire da giovedì 10 settembre con Warner Bros. Pictures.

VOTO: 2/5


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