Razzie Awards, Maria Bakalova e Rudy Giuliani premiati tra il peggio dell’anno
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Di Simone Fabriziani
L’edizione 2021 dei Razzie Awards, le pernacchie cinematografiche che ogni anno celebrano con ironia e sarcasmo il peggio dell’anno visto sul grande schermo, è stata una delle più politiche di sempre: peggior film e peggior attore a Absolute Proof e il suo protagonista Mike Lindell.
Il film è un documentario finanziato dallo stesso Lindell che insinua teorie cospirazioniste sui risultati delle elezioni presidenziali del 2020, screditando Biden e sostenendo Trump. Ma a vincere due premi è anche Rudy Giuliani, avvocato personale di Donald Trump ed ex-sindaco di New York: per lui peggior attore non protagonista e peggior coppia sul grande schermo (assieme a Maria Bakalova) per Borat: seguito di film.
Tre premi a Music, debutto alla regia di Sia: peggior regia, peggior attrice a Kate Hudson e peggior attrice non protagonista a Maddie Ziegler.
WORST PICTURE
“365 Days”
“Absolute Proof” (Winner)
“Dolittle”
“Fantasy Island”
“Music”
WORST ACTOR
Robert Downey, Jr. – Dolittle
Mike Lindell (The “My Pillow” Guy) – Absolute Proof(Winner)
Michele Morrone – 365 Days
Adam Sandler – Hubie Halloween
David Spade – The Wrong Missy
WORST ACTRESS
Anne Hathaway – The Last Thing He Wanted AND Roald Dahl’s The Witches
Katie Holmes – Brahms: The Boy II AND The Secret: Dare to Dream