Willem Dafoe, Ryan Gosling, Nicole Kidman e Toni Collette: I possibili candidati a sorpresa delle nomination agli Oscar 2019

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Di Gabriele La Spina

I giochi sembrano ormai fatti. Le nomination dei Golden Globe, dei Critcs’ Choice e degli Screen Actors Guild hanno creato un preciso andamento per questa stagione dei premi, portando alla luce i nomi certi delle categorie attoriali principali; vincitori a parte che discuteremo in un secondo momento; i cinque nomi per le categorie del miglior attore protagonista e della miglior attrice protagonista sono già scritte. Eppure agli Oscar non mancano mai le sorprese. Da tempo siamo abituati a una quinta candidatura inaspettata per le prestigiose rose attoriali, e quest’anno potrebbe non essere da meno.

Per la miglior attrice protagonista la cinquina sarà indubbiamente formata da Lady Gaga per A Star Is Born, Glenn Close per The Wife, Melissa McCarthy per Copia originaleYalitza Aparicio per Roma, secondo i sondaggi tra gli esperti. Tuttavia la presenza dell’attrice messicana, rivelazione nel film di Alfonso Cuaron, risulta a rischio. Quello degli award quest’anno è stato un lavoro arduo nel selezionare le migliori attrici avendo una scelta molto ampia; si sprecano infatti le grandi performance femminili e ognuna al momento sgomita per il quinto posto della cinquina, in un’inaspettata nomination. 
La più probabile è l’entrata di Emily Blunt per Il ritorno di Mary Poppins, nominata ai Globe, SAG e Critics’ ma snobbata dai BAFTA, fatto inusuale visto che si tratta di un ruolo british; mentre potrebbe giovare la nomination al premio inglese a Viola Davis, snobbata da quasi ogni award per Widows, ma che potrebbe trovare forza nelle quote black degli Oscar. Potremmo vedere Toni Collette per Hereditary, amata dalla critica americana, nominata agli Spirit, Gotham e Critcs’ Choice, potrebbe fare ritorno dopo la nomination per Il sesto senso, per un nuovo ruolo horror; e in fatto di film di genere impossibile non citare Nicole Kidman, nominata ai Golden Globe per il suo ruolo nel noir Destroyer, e in un momento di grande successo come questo, dove negli USA è alle vette del box office con Aquaman e The Upside, la notorietà potrebbe essere un incentivo per la sua presenza. Estremi assi nella manica sono poi Joanna Kulig per Cold WarCarey Mulligan per Wildlife, amate dalla critica ma poco considerate dai premi di quest’anno.
Anche sul versante maschile i giochi sembrano fatti. Vedremo nominati Christian Bale per Vice, Rami Malek per Bohemian Rhapsody, Bradley Cooper per A Star Is Born, Viggo Mortensen per Green Book, secondo gli esperti e un quinto posto a sorpresa nei sondaggi assegnato a Ethan Hawke per First Reformed. Anche qui tuttavia la sua presenza è da riconsiderare. John David Washington per BlacKkKlansman è il candidato che più potrebbe scalzare Hawke per il quinto posto; dalla sua ha infatti le nomination di Globe e SAG, e un film in lizza per la categoria del miglior film dell’anno. A lui si accoda anche Willem Dafoe per il biopic su Van Gogh, nominato ai Globe e Critcs’ Choice; nonché Ryan Gosling per First Man, nominato ai Critics’. Le più grandi sorprese potrebbero essere poi Stephan James per il delicato Se la strada potesse parlare e Robert Redford per The Old Man and the Gun, nominato ai Golden Globe.
Per scoprire cosa accadrà non ci resta che aspettare le nomination agli Oscar che verranno annunciate il prossimo 22 gennaio.

Fonte dati: Gold Derby