Oscar 2017, il trionfo di ‘MOONLIGHT’ tra imprevisti e polemiche

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Di Daniele Ambrosini

Era lecito attendersi molte cose da questa notte degli Oscar: molti si aspettavano il trionfo assoluto di La La Land, altri si aspettavano una cerimonia altamente politicizzata soprattutto per gli strascichi della polemica #Oscarssowhite e per le ultime controverse elezioni che hanno visto trionfare Donald Trump.

In un certo senso le aspettative sono state rispettate: i riferimenti alla situazione politica e sociale non sono mancati, il più rappresentativo di questi è stato sicuramente il premio vinto da Asghar Farhadi per il film Il Cliente, nel suo insieme Hollywood ha lanciato un messaggio forte e chiaro di coesione ed unità; mentre la vittoria di La La Land è arrivata ma non nella misura in cui ci si sarebbe aspettati, infatti i premi andati al musical di Damien Chazelle sono stati solo 6 su un totale di 14 nomination e tra questi 6 non è presente il premio al miglior film che Warren Beatty e Faye Dunaway avevano erroneamente annunciato facendo salire sul palco i produttori di La La Land che una volta ritirato il premio hanno notato che il vero vincitore della categoria era Moonlight (che si tratti ancora di una scelta “politica”?). Il team di La La Land si è fatto da parte con classe e si è detto felice di lasciare il premio a Moonlight. La serata è perciò finita nella confusione generale con un incredibile colpo di scena. Jimmy Kimmel si prende tutta la colpa dell’errore ed annuncia ironicamente che non tornerà mai più, ma il celebre conduttore ha svolto un ottimo lavoro, intrattenendo il pubblico in sala e a casa con alcuni sketch ormai consolidati, come i “mean tweets” e la finta faida con Matt Damon (già inscenata agli Emmy), e nuove interessanti trovate.

Per quanto riguarda tutti i premi consegnati durante la serata, escluso l’upset finale, non ci sono state grandi sorprese, se non l’assenza di La La Land in alcune delle categorie tecniche in cui era dato per favorito. Damien Chazelle ottiene comunque il premio alla miglior regia diventando così il regista più giovane della storia ad ottenere il premio oltrechè il primo americano da sei anni a questa parte; insomma La La Land non avrà fatto la storia degli Oscar per numero di premi ma almeno un record l’ha stabilito. Per Moonlight si contano 3 premi: miglior film, miglior sceneggiatura non originale e miglior attore non protagonista a Mahershala Ali; a seguire con 2 premi Manchester by the Sea che conquista i premi per la miglior sceneggiatura originale e per il miglior attore protagonista, andato a Casey Affleck che vince la sfida con un Denzel Washington visibilmente deluso. Sempre a 2 premi La Battagli di Hacksaw Ridge. I premi attoriali femminili sono invece andati a Emma Stone e a Viola Davis per la sua interpretazione in Barriere.

Di seguito sono riportati tutti i premi della serata.



Miglior film
Moonlight
La La Land
Arrival
Barriere
La battaglia di Hacksaw Ridge
Hell or High Water
Il diritto di contare
Lion 
Manchester by
the Sea

Miglior regia
Damien ChazelleLa La Land
Barry JenkinsMoonlight
Kenneth LonerganManchester by
the Sea
Denis
Villeneuve
Arrival
Mel GibsonLa battaglia di Hacksaw Ridge

Miglior attore protagonista
Casey AffleckManchester by
the Sea
Andrew GarfieldLa battaglia di Hacksaw Ridge
Ryan GoslingLa La Land
Viggo MortensenCaptain
Fantastic
Denzel
Washington
Barriere

Miglior attrice protagonista
Emma StoneLa La Land

Isabelle
Huppert
Elle

Ruth NeggaLoving
Natalie PortmanJackie
Meryl StreepFlorence

Miglior attore non protagonista
Mahershala AliMoonlight
Jeff BridgesHell or High Water
Lucas HedgesManchester by
the Sea
Dev Patel – Lion
Michael ShannonAnimali
notturni

Miglior attrice non protagonista
Viola DavisBarriere
Naomie HarrisMoonlight
Nicole Kidman – Lion
Octavia SpencerIl diritto di contare
Michelle
Williams
Manchester by
the Sea

Migliore sceneggiatura originale
Kenneth LonerganManchester by
the Sea

Damien ChazelleLa La Land

Taylor SheridanHell or High Water
Efthymis
Filippou
e Yorgos LanthimosThe Lobster
Mike Mills20th Century Women

Migliore sceneggiatura non
originale
Barry Jenkins e Tarell Alvin McCraneyMoonlight
Eric HeissererArrival
Luke DaviesLion  
August WilsonBarriere
Allison Schroeder e Theodore
Melfi
Il diritto di contare

Miglior film straniero
 Il clienteAsghar
Farhadi
(Iran)

Land of Mine – Martin Zandvliet (Danimarca)
A Man Called OveHannes Holm (Svezia)
Tanna – Martin Butler e Bentley Dean (Australia)
Vi presento Toni ErdmannMaren Ade
(Germania)

Miglior film d’animazione
ZootropolisRich Moore
e Byron Howard
OceaniaJohn Musker
e Ron Clements
Kubo e la spada magicaTravis Knight
La tartaruga rossaMichaël Dudok de Wit
La mia vita da ZucchinaClaude Barras

Miglior fotografia
Linus SandgrenLa La Land
Bradford YoungArrival
Greig FraserLion  
James LaxtonMoonlight
Rodrigo PrietoSilence

Miglior scenografia
La La Land
Arrival
Animali
fantastici e dove trovarli
Ave, Cesare!
Passengers

Miglior montaggio
La battaglia di Hacksaw Ridge
La La Land
Moonlight
Arrival
Hell or High Water

Miglior colonna sonora
Justin HurwitzLa La Land

Mica Levi – Jackie

Dustin O’Halloran e HauschkaLion
Nicholas BritellMoonlight
Thomas NewmanPassengers

Miglior canzone
City of
Stars
La La Land
Audition
(The Fools Who Dream)
La La Land
Can’t Stop
the Feeling!
Trolls
The
Empty Chair
Jim: The James Foley Story
How Far I’ll Go  – Oceania

Migliori effetti speciali
Il libro della giungla
Deepwater – Inferno sull’oceano
Doctor Strange
Kubo e la spada magica
Rogue One: A
Star Wars Story



Miglior sonoro
La battaglia
di Hacksaw Ridge

La La Land
Rogue One: A
Star Wars Story
Arrival
13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi

Miglior montaggio sonoro
Arrival
Deepwater – Inferno sull’oceano
La battaglia di Hacksaw Ridge
La La Land
Sully



Migliori costumi
Animali
fantastici e dove trovarli

Allied – Un’ombra nascosta
Florence
Jackie
La La Land



Miglior trucco e acconciatura
Suicide Squad
A Man Called Ove
Star Trek Beyond

Miglior documentario
O.J.: Made in America – Ezra Edelman

XIII emendamentoAva DuVernay

Fuocoammare – Gianfranco Rosi
I Am Not Your Negro – Raoul Peck
Life, AnimatedRoger Ross Williams



Miglior cortometraggio documentario
The White Helmets
4.1 Miles
Extremis
Joe’s Violin
Watani: My Homeland

Miglior cortometraggio
Sing

Ennemis intérieurs

La Femme et la TGV
Silent
Nights
Timecode



Miglior cortometraggio d’animazione
Piper
Blind Vaysha
Borrowed
Time
Pear and Cider Cigarettes
Pearl