Di Daniele Ambrosini
In un certo senso le aspettative sono state rispettate: i riferimenti alla situazione politica e sociale non sono mancati, il più rappresentativo di questi è stato sicuramente il premio vinto da Asghar Farhadi per il film Il Cliente, nel suo insieme Hollywood ha lanciato un messaggio forte e chiaro di coesione ed unità; mentre la vittoria di La La Land è arrivata ma non nella misura in cui ci si sarebbe aspettati, infatti i premi andati al musical di Damien Chazelle sono stati solo 6 su un totale di 14 nomination e tra questi 6 non è presente il premio al miglior film che Warren Beatty e Faye Dunaway avevano erroneamente annunciato facendo salire sul palco i produttori di La La Land che una volta ritirato il premio hanno notato che il vero vincitore della categoria era Moonlight (che si tratti ancora di una scelta “politica”?). Il team di La La Land si è fatto da parte con classe e si è detto felice di lasciare il premio a Moonlight. La serata è perciò finita nella confusione generale con un incredibile colpo di scena. Jimmy Kimmel si prende tutta la colpa dell’errore ed annuncia ironicamente che non tornerà mai più, ma il celebre conduttore ha svolto un ottimo lavoro, intrattenendo il pubblico in sala e a casa con alcuni sketch ormai consolidati, come i “mean tweets” e la finta faida con Matt Damon (già inscenata agli Emmy), e nuove interessanti trovate.
Per quanto riguarda tutti i premi consegnati durante la serata, escluso l’upset finale, non ci sono state grandi sorprese, se non l’assenza di La La Land in alcune delle categorie tecniche in cui era dato per favorito. Damien Chazelle ottiene comunque il premio alla miglior regia diventando così il regista più giovane della storia ad ottenere il premio oltrechè il primo americano da sei anni a questa parte; insomma La La Land non avrà fatto la storia degli Oscar per numero di premi ma almeno un record l’ha stabilito. Per Moonlight si contano 3 premi: miglior film, miglior sceneggiatura non originale e miglior attore non protagonista a Mahershala Ali; a seguire con 2 premi Manchester by the Sea che conquista i premi per la miglior sceneggiatura originale e per il miglior attore protagonista, andato a Casey Affleck che vince la sfida con un Denzel Washington visibilmente deluso. Sempre a 2 premi La Battagli di Hacksaw Ridge. I premi attoriali femminili sono invece andati a Emma Stone e a Viola Davis per la sua interpretazione in Barriere.
Di seguito sono riportati tutti i premi della serata.
La La Land
Arrival
the Sea
the Sea
Villeneuve – Arrival
the Sea
Fantastic
Washington – Barriere
Isabelle
Huppert – Elle
the Sea
notturni
Williams – Manchester by
the Sea
the Sea
Damien Chazelle – La La Land
Filippou e Yorgos Lanthimos – The Lobster
originale
Melfi – Il diritto di contare
Farhadi (Iran)
Land of Mine – Martin Zandvliet (Danimarca)
(Germania)
e Byron Howard
e Ron Clements
Arrival
fantastici e dove trovarli
La La Land
Mica Levi – Jackie
City of
Stars – La La Land
(The Fools Who Dream) – La La Land
the Feeling! – Trolls
Empty Chair – Jim: The James Foley Story
Deepwater – Inferno sull’oceano
Star Wars Story
di Hacksaw Ridge
La La Land
Star Wars Story
fantastici e dove trovarli
Allied – Un’ombra nascosta
A Man Called Ove
XIII emendamento – Ava DuVernay
4.1 Miles
Ennemis intérieurs





