Oscar 2021, l’Italia gareggia con ‘La vita davanti a sé’ e ‘Pinocchio’, ma le chance di vittoria sono incerte

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Di Simone Fabriziani

Ai 93° Academy Awards, come abbiamo già ribadito nelle scorse settimane, c’è anche un po’ di Italia, ed è competitiva in ben tre categorie minori ma pur sempre di grandissimo prestigio tecnico ed artistico. A ricevere due candidature all’Oscar è stato il Pinocchio di Matteo Garrone, mentre si è fermato a quota una nomination i film Netflix La vita davanti a sé.

Per l’adattamento della fiaba omonima di Carlo Collodi, sono presenti nelle rispettive cinquine Massimo Cantini Parrini per i migliori costumi e Dalia Colli assieme a Francesco Pegoretti alle acconciature nella categoria del miglior trucco. Sebbene nella categoria dei costumisti cinematografici la lancetta del favorito sembra pendere su Ma Rainey’s Black Bottom (dopo le vittorie ai Critics’ Choice, Bafta e CDG sembra imbattibile), forse una chance italiana si potrebbe concretizzare con il trucco e l’acconciatura di Mark Coulier, Colli e Pegoretti: in questo caso, il Pinocchio di Garrone ha vinto la categoria del Best Special Makeup Effect ai premi del sindacato di categoria.

Discorso analogo per il remake Netflix La vita davanti a sé, diretto da Edoardo Ponti con il premio Oscar Sofia Loren; la canzone originale “Io Sì (Seen)” scritta da Diane Warren (alla sua dodicesima candidatura) assieme a Laura Pausini e Niccolò Agliardi ha vinto già il prestigioso Golden Globe e si appresta a dare battaglia alla già favorita “Speak Now” dal film One Night in Miami. Alla sua dodicesima menzione senza alcuna statuetta, sarà il momento di premiare la Warren con il suo primo Oscar per la primissima canzone originale italiana nominata al premio?


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