Oscar, tutti i record detenuti da Jane Campion e il suo ‘Il potere del cane’

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Di Redazione

L’edizione 94 degli Academy Awards è già quella di moltissimi record infranti e raggiunti; nonostante la cerimonia di premiazione sia fissata per domenica 27 marzo, già leggendo le candidature dei 94° Oscar si può arrivare a conclusioni da record per alcuni cineasti, interpreti e professionisti del settore che hanno avuto la fortuna di rientrare nelle cinquine.

Tra questi senza dubbio c’è  la cineasta neozelandese Jane Campion, già premio Oscar nel 1994 per la miglior sceneggiatura originale per il suo capolavoro, Lezioni di piano. La regista ha ottenuto tre nuove candidature alla statuetta per Il potere del cane, film targato Netflix che già le ha regalato un Leone d’argento alla regia a Venezia 78 e un Golden Globe di categoria. Jane Campion è diventata così soltanto la terza regista donna a ricevere le tre nomination maggiori (film, regia, sceneggiatura) dopo l’exploit dello scorso anno con Chloé Zhao e Emerald Fennell.

Inoltre, Jane Campion è diventata ufficialmente la prima regista donna a ricevere due candidature alla miglior regia in carriera; se dovesse ottenere la statuetta, stabilirebbe indirettamente un altro piccolo record per la storia dell’Academy: in quel caso la 94° edizione degli Oscar sarebbe la prima nella sua cronistoria a premiare una regista donna dopo un anno in cui era stata già premiata un’altra donna dietro la macchina da presa; ci riferiamo allo scorso anno con Chloé Zhao premiata per Nomadland.

Per quanto riguarda Il potere del cane, con le sue 12 candidature da record è il film più nominato in assoluto della 94° edizione degli Oscar, il film originale Netflix con più nomination nella sua storia (poco sotto, le 10 di The Irishman di Martin Scorsese due anni fa), e, se dovesse vincere la statuetta per il miglior film, diventerebbe il primo lungometraggio trionfatore agli Oscar nato e pensato per una piattaforma di streaming.


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