Robert De Niro e Ryan Gosling in pole position per gli Oscar 2024

Seguici anche su:
Pin Share

Di Simone Fabriziani

E se vi dicessimo che l’Oscar 2024 al miglior attore non protagonista potrebbe essere assegnato a leggendario Robert De Niro per Killers of the Flower Moon o addirittura a Ryan Gosling per l’attessissimo Barbie?

I fattori della nostra affermata probabilità, nonostante nel momento in cui stiamo scrivendo queste righe è ancora luglio, risiedono nelle ricezioni della critica e dei pochi fortunati del pubblico e dell’industria cinematografica che hanno già visionato entrambi i film.

Nel primo caso, ovvero quello riferito al Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese, il primo passo fondamentale è stato il 76° Festival di Cannes, dove l’ultimo capolavoro del regista italo-americano è stato presentato Fuori Concorso, con lodi unanimi di pubblico (quello però ristretto del festival) e della critica internazionale. Un gran cast capitanato da Leonardo DiCaprio e Lily Gladstone che molto probabilmente riceveranno candidature importanti all’inizio del prossimo anno, impreziosito però anche dalla presenza come attore di supporto di Robert De Niro, qui alle prese con il personaggio di William Hale, perfido e controverso “capo” dell’Ernest Burkhart interpretato da DiCaprio e tra i maggiori responsabili dei violenti omicidi nell’Osage County ai danni della popolazione indigena del luogo. Un ruolo da villain che già ampiamente acclamato sulla Croisette che potrebber regalare all’iconico De Niro il terzo Oscar della sua carriera, il secondo per un film di Martin Scorsese dopo la statuetta ottenuta nel 1981 per Toro scatenato.

Discorso differente, in un ruolo paradossalmente agli antipodi rispetto a quello di Bob De Niro, per Ryan Gosling, che nell’attesissimo lungometraggio diretto da Greta Gerwig e co-scritto dalla stessa assieme a Noah Baumbach veste i panni di Ken nell’universo Barbie. Un ruolo smaccatamente comico ed effervescente che i primi rumor additavano come “scene stealer”, ovvero capace di rubare la scena non solo ai co-protagonisti ma anche alla protagonista suprema del film, la Barbie di Margot Robbie. E le prime reaction ufficiali all’atteso lungometraggio della Gerwig (in attesa delle recensioni complete in Usa che arriveranno a partire dal 18 luglio) non fanno che confermare lo straordinario talento comico di Ryan Gosling in un ruolo che, complice anche l’enorme visibilità che avrà il film Barbie, sarà banco di discussioni da qui alla awards season di fine anno. Se Ryan Gosling devesse venire candidato per Barbie, porterebbe a casa la terza nomination alla statuetta della sua carriera, dopo quelle ricevute per Half Nelson e La La Land.