Predizioni Oscar 2020: Miglior attore non protagonista (Novembre)

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Di Daniele Ambrosini
Nella categoria dedicata agli attori non protagonisti ai prossimi Oscar potremmo ritrovare alcune delle performance più chiacchierate e apprezzate della stagione, e proprio per questo la corsa alla statuetta si prospetta molto interessante.
In pole position per una candidatura c’è un trio di attori che non ha bisogno di presentazioni, stiamo parlando di Brad Pitt, Al Pacino e Joe Pesci. Il primo, interprete al fianco di Leonardo DiCaprio in C’era una volta a… Hollywood di Quentin Tarantino, ha ottenuto grandi lodi dalla critica ed è tra i nomi più pronosticati già da quest’estate, mentre gli altri due sono le spalle di Robert De Niro in The Irishman di Martin Scorsese e chiunque abbia visto il film sa che c’è solo l’imbarazzo della scelta nel decretare quale performance sia più impressionante delle altre. Tutti e tre hanno già vinto almeno un Oscar in passato, tuttavia Pitt non ne ha ancora vinto uno come attore. Seguono in ordine di probabilità Anthony Hopkins per il suo ritratto di Papa Benedetto XVI in I due papi e Tom Hanks, interprete di Fred Rogers in A Beautiful Day in the Neighborhood. Anche loro hanno già ricevuto un Oscar in passato. 
Seguono a stretto giro Willem Dafoe per The Lighthouse e Song Kang-ho per Parasite; il primo ha ottenuto ben due candidature negli ultimi due anni, con film non proprio ben piazzati nella corsa all’Oscar, dimostrando quanto sia forte l’interesse nei suoi confronti da parte dei suoi colleghi, il secondo invece potrebbe beneficiare del grande successo di Parasite e della sempre maggiore presenza di giurati internazionali tra i votanti dell’Academy. A farne le spese, in ogni caso, dovrebbe essere Tom Hanks, l’attore il cui posto nella nostra ipotetica cinquina è più a rischio, soprattutto considerando gli snubs degli ultimi anni. 
Dai nomi elencati finora appare chiara una cosa: quella al miglior attore non protagonista si prospetta come una corsa tra veterani. Wild card “giovane” e imprevedibile da tenere d’occhio in questo scontro tra attori con carriere decennali alle spalle è sicuramente Shia LaBeouf, che potrebbe ottenere vari riconoscimenti nei circoli della critica grazie al suo Honey Boy e sembra ben piazzato anche per una candidatura ai Golden Globe; e attenzione a non sottovalutare Timothée Chalamet, l’hanno scorso rimasto fuori dalla categoria per un nonnulla che quest’anno potrebbe rifarsi e conquistare una seconda nomination. Le vere incognite della categoria, però, sono John Lithgow per Bombshell, in attesa di sapere cosa ne pensa veramente la critica, e Jamie Foxx per l’apprezzato ma piccolo Just Mercy.

Predizioni
Brad Pitt – C’era una volta a… Hollywood
Al Pacino – The Irishman
Joe Pesci – The Irishman
Anthony Hopkins – I due papi
Tom Hanks – A Beautiful Day in the Neighborhood

Alternative
Willem Dafoe – The Lighthouse
Song Kang-ho – Parasite
Shia LaBeouf – Honey Boy
Timothée Chalamet – Piccole Donne
John Lithgow – Bombshell
Jamie Foxx – Just Mercy