Animali fantastici: I segreti di Silente – La recensione del terzo capitolo della saga di J.K. Rowling

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Di Simone Fabriziani

Il professor Albus Silente sa che il malvagio mago Grindelwald si sta muovendo per prendere il controllo del mondo della magia. Incapace di fermarlo da solo, incarica il magizoologo Newt Scamander di guidare un’intrepida squadra composta da maghi, streghe un coraggioso babbano, nella più intrepida delle missioni. Arriva mercoledì 13 aprile nelle sale italiane Animali fantastici: I segreti di Silente, terzo capitolo della saga prequel scritta da J.K. Rowling e Steve Kloves e diretta dall’immancabile David Yates, che da Harry Potter e l’ordine della fenice (2007) non manca di supervisionare dietro la macchina da presa ogni singolo capitolo cinematografico della saga potteriana.

Dopo un inizio promettente con Animali fantastici (2016) e il sequel meno fortunato (con la critica, il pubblico e il botteghino) I crimini di Grindelwald (2018), la saga ispirata alle note a piè di pagina e alla fervida immaginazione della scrittrice J.K. Rowling arriva al suo terzo capitolo cinematografico su cinque previsti in totale; un giro di boa che purtroppo conferma alcuni timori che erano emersi in occasione dell’uscita nelle sale del capitolo precedente con protagonisti Eddie Redmayne e Johnny Depp.

Qui, l’attore statunitense che vestiva i panni del perfido Gellert Grindelwald è stato sostituito in corso d’opera dal talentuoso interprete danese Mads Mikkelsen, rallentando considerevolmente la fase della pre-produzione, della stesura della sceneggiatura (qui supervisionata da Steve Kloves, già autore di tutti i capitoli cinematografici di Harry Potter) e del montaggio finale. Il risultato è una sorta di spy movie in salsa fantasy, tra un duello di bacchetta magica e l’altro, per sventare gli intrighi politici di Grindelwald, che qui ambisce all’elezione come Presidente Supremo della Confederazione Mondiale dei Maghi. Una missione contro il tempo che chiude bruscamente alcune linee narrative del capitolo precedente (la Tina Goldstein di Katherine Waterston è praticamente un cammeo), ne apre altre innumerevoli ed introduce una caterva di nuovi personaggi a cavallo tra nostalgia della saga di Harry Potter e sviluppi futuri della serie prequel. Ma come per il problematico I crimini di Grindelwald, anche qui molte cose sembrano non tornare affatto.

Pur ammantato di meraviglie ed eccellenze tecniche ed artistiche (dallo straordinario costumaggio alle imponenti scenografie, dai magici luoghi attorno al mondo in cui si svolge la storia del terzo capitolo, qui tra la Germania alle soglie della Seconda Guerra Mondiale e le vette dell’Himalaya), I segreti di Silente è l’ennesimo capitolo della nuova saga diretta da Yates che mette a dura prova l’entusiasmo residuo dei fan più accaniti dell’universo fantastico creato da J.K. Rowling mettendo in piedi un baraccone mal riuscito, privo di genuino interesse e dalla spiccata mancanza di coerenza nella scrittura dei propri personaggi. Impossibile non ricondurre alcune incredibili lacune di logica tra questo terzo capitolo e i due precedenti agli innumerevoli problemi di pre e post-produzione dopo il controverso addio di Depp nei panni del perfido mago Grindelwald, ma I segreti di Silente, che pur parte come inedito racconto fantasy in salsa spy movie con le migliori intenzioni, è la più accecante riprova che il franchise del Wizarding World della Rowling sta definitivamente sfuggendo di mano.

Troppe sono le incoerenze narrative che affiorano dentro e fuori la minuziosa costruzione del sistema di luoghi e personaggi ideato della stessa Rowling (qui incredibilmente co-sceneggiatrice di un’opera filmica che pare contraddire in più punti la sua stessa creazione), allarmante è l’assenza quasi totale di epos narrativa a favore di momenti e sequenze puramente riempitive, dettagli questi ultimi che in tale specifico caso “fanno brodo” per allungare una saga concepita in cinque capitoli che già alla sua terza iterazione non sa più bene cosa dire, non ha più ben chiaro il target a cui vuole rivolgersi e non sa che identità sfoggiare.

Animali fantastici: I segreti di Silente debutta nelle sale italiane con Warner Bros. a partire da mercoledì 13 aprile

VOTO: ★★