Dopo essere stato presentato al 78° Festival di Cannes e aver ottenuto importantissimi riconoscimenti internazionali (candidature all’Oscar, al Golden Globe e vincitore agli EFA e ai Césars come miglior film d’animazione), arriva nelle nostre sale Arco, lungometraggio d’esordio di Ugo Bienvenu.
La premessa narrativa di Arco è suggestiva: e se gli arcobaleni fossero in realtà… dei viaggiatori del tempo? Arco ha dieci anni e viene da un lontanissimo futuro. Durante il suo primo viaggio con la tuta arcobaleno, perde il controllo e precipita in un tempo non suo. Iris, una ragazza della sua stessa età che lo ha visto cadere dal cielo, lo trova e decide di aiutarlo a tornare a casa. Sarà l’inizio di una colorata avventura per tutta la famiglia, tra Spielberg e Miyazaki, un’emozionante storia di amicizia premiata ad Annecy e candidata agli Oscar 2026 come Miglior Film d’Animazione.

Coadiuvato da un’animazione tradizionale di forte impatto e suggestione, Arco è una delle sorprese più commoventi e tenere del 2025 cinematografico. La regia di Ugo Bienvenu, basata su una sceneggiatura del tutto originale curata dallo stesso autore francese assieme a Félix de Givry, mescola le lezioni artistiche e strutturali del disegno naturalistico ed evocativo dei migliori lungometraggi orientali targati Studio Ghibli, assieme ad un racconto semplicissimo ma di forte impatto. Non è difatti un caso che tra le ispirazioni più manifeste dell’Arco di Ugo Bienvenu ci sia anche E.T. L’Extraterrestre di Steven Spielberg.

Favola poetica ed intrinsecamente ottimista, Arco riflette sulla necessità di immaginare e desiderare un futuro per il Pianeta Terra migliore di quello vissuto nel presente dalla nostra società contraddittoria. Un futuro possibile ridisegnato dall’amicizia multi-temporale tra i due piccoli protagonisti, ideali punti di raccordo tra un presente da riconfigurare ed un mondo a venire tutto da ricostruire. Sacrificato tuttavia da un minutaggio troppo breve per dare vita a dinamiche narrative sfaccettate e sufficientemente approfondite, Arco rimane nonostante tutto un esempio illuminante di come l’animazione europea possa rappresentare una valida alternativa allo strapotere della produzione Usa e all’influenza di quella orientale.
Arco – Un’amicizia per salvare il futuro arriva nelle nostre sale a partire da giovedì 12 marzo con I Wonder Pictures.
VOTO: 3,5/5






