Di Massimo Vozza
L’enorme platea del Marvel Cinematic Universe post-Endgame ha progressivamente iniziato a perdonare sempre meno gli scivoloni narrativi e produttivi della fabbrica dei sogni, come se l’incantesimo che li aveva tenuti incollati a un altalenarsi di titoli di varia qualità si fosse improvvisamente spezzato e il pensiero critico avesse preso il sopravvento.
A cercare di ricucire il rapporto con il fandom è l’uscita di Deadpool & Wolverine, ma il modo in cui questo terzo capitolo del più politicamente scorretto dei supereroi Marvel (che infatti è considerato un super antieroe) tenta di farlo probabilmente non troverà l’approvazione di tutti.

Questo perché il primo film del filone con protagonista Ryan Reynolds (anche produttore e sceneggiatore) sotto il logo dei Marvel Studios si presenta come molto scarno dal punto di vista narrativo, concentrandosi maggiormente sui due personaggi e tentando il possibile per omaggiare quelli che sono stati gli adattamenti cinematografici Marvel senza il coinvolgimento della Disney e che questa l’hanno in gran parte preceduta.
Un utilizzo divertente e spassoso del multiverso ma che in fin dei conti risulta come un episodio filler, perfino inutile per gli appassionati della narrazione della saga in toto. Per chi invece cerca easter egg e cameo, intrattenimento puro grazie al tono esilarante e alle sequenze d’azione violente e accattivanti ma senza rinunciare a una vena malinconica che poi accomuna i due protagonisti che sono invece, sotto altri aspetti, così diversi tra loro, allora il film fa decisamente per voi.

Ognuno degli obiettivi che il titolo si prefigge lo raggiunge e lo fa tenendo sempre l’attenzione dello spettatore viva, evitando di incastrarsi in forzature narrative per giustificare questo o quell’elemento tenendosi sul semplice e affidandosi ad alcuni prodotti (tra serie tv e film) che l’hanno preceduto. E soprattutto giocando con autoironia e elementi meta che Disney aveva esplorato solo in She-Hulk: Attorney at Law non ottenendo i risultati sperati.
L’intero film è poi accompagnato da una colonna sonora non originale perfetta che ben si inserisce nell’infinita sequenza di richiami alla cultura pop dell’intera trilogia.
Un piacere per gli occhi (e non solo) il ritorno di Hugh Jackman nei panni di Wolverine che con Ryan Reynolds crea davvero una coppia perfetta, a sua volta autoironica. Tutto il cast in realtà è stato scelto con cura ma non ci dilunghiamo oltre per evitare spoiler.

Certo, Deadpool & Wolverine non pare affatto un nuovo inizio per il MCU ma più la fine di altre storyline, che ringrazia i cinecomic Marvel della 20th Century Fox, tra i quali soprattutto gli X-Men, che hanno accompagnato infanzia e adolescenza di tanti millennials, e il cui ricordo continuerà a vivere nelle nostre memorie per ancora molto tempo.
Deadpool & Wolverine arriva nelle sale italiane mercoledì 24 luglio con Walt Disney Pictures.
VOTO: 3.5/5






