I peccatori

I peccatori, la recensione

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Di Massimo Vozza

La fortunata collaborazione tra il regista Ryan Coogler e l’attore Michael B. Jordan continua dopo i successi commerciali e di critica di Creed e Black Panther con un titolo che esplora un altro genere cinematografico. I peccatori infatti è principalmente un horror con i vampiri ma il contesto storico nel quale è ambientato, ossia il Sud degli Stati Uniti d’America durante le leggi Jim Crow sulla segregazione razziale, porta con sé un tutt’altro carico narrativo e tematico che è in parte il problema del film.

Non è tanto un sottotesto, che poi tanto “sotto” non si trova, sulla libertà e uguaglianza ad appesantire il titolo, quanto un’infinita premessa sui personaggi e il contesto nel quale sono immersi. La narrazione si concentra nell’arco di un’intera giornata quando sarebbe stato sufficiente concentrarsi quasi esclusivamente sulla serata che è raccontata invece solo dopo la prima ora di film. Il setting di personaggi e dinamiche tra essi poteva essere ridotto all’osso, rendendo il film meno prolisso e più incentrato sulla parte puramente di genere. Anche perché, in termini soprattutto di puro intrattenimento, quella parte funziona bene, seppur non manchino delle forzature narrative tipiche dell’horror più classico e dei cambi di tono non sempre fluidi come si vorrebbe.

Hailee Steinfeld in una scena del film – fonte: Warner Bros. Pictures

Le increspature del film fanno ancora più storcere il naso se si pensa poi alla messa in scena di Coogler, che è sicuramente curata e presenta alcune sequenze girate con un certo virtuosismo apprezzabile. Altro pregio del film è la componente musicale, sia nella colonna sonora del due volte premio Oscar Ludwig Göransson che nelle canzoni, la quale è importante pure da un punto di vista narrativo anche se le aspettative al riguardo si non rispecchiano in pieno in quel che poi è stato sviluppato. Il cast anche, capitanato da Michael B. Jordan nel doppio ruolo di due gemelli, convince e si destreggia bene nonostante i cambi repentini del titolo.

Michael B. Jordan in un momento de I peccatori – fonte: Warner Bros. Pictures

Quel che quindi mina la riuscita piena de I peccatori è una ormai troppo comune necessità di prendersi troppo sul serio, la pretesa di realizzare, ma come spesso accade senza riuscirci davvero, qualcosa di più del film d’intrattenimento.

I peccatori arriva al cinema con Warner Bros. Pictures a partire da giovedì 17 aprile.

VOTO: 2,5/5


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