I Roses

I Roses, la recensione

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Ve lo ricordate il cult movie capolavoro della commedia nera del 1989 diretto ed interpretato da Danny DeVito? Mercoledì 27 agosto arriverà nelle nostre sale la nuova re-interpretazione de La Guerra dei Roses, stavolta diretto però da Jay Roach, scritto da Tony McNamara e con due scoppiettanti Olivia Colman e Benedict Cumberbatch.

Ma chi sono i protagonisti de I Roses? Ivy e Theo formano una apparentemente coppia perfetta: entrambi hanno successo nel lavoro, i loro figli sono fantastici e anche la loro vita sessuale è invidiabile. Sotto la facciata della famiglia perfetta, tuttavia, si nasconde una polveriera di competizione e risentimenti che prende fuoco quando le ambizioni professionali di Theo vanno in frantumi. Dal romanzo omonimo di Warren Adler che a suo tempo ispirò la dark comedy di DeVito alla fine degli anni ’80 con protagonisti due indimenticabili Michael Douglas e Kathleen Turner, arriva un nuovo re-imagining della baruffa coniugale che per generazioni ha fatto scuola (di cinema e tv).

Benedict Cumberbatch e Olivia Colman in una scena – fonte: Searchlight Pictures

Searchlight affida la regia del secondo adattamento del romanzo di Adler al mestierante Jay Roach (Trumbo, Bombshell), che fa buon uso della sceneggiatura scritta dal candidato all’Oscar Tony McNamara (La favorita, The Great) per trasmutare le violente vicende coniugali di Ivy e Theo Rose ai giorni d’oggi, modificandone linguaggio, contesto e situazioni narrative alle sensibilità socio-culturali di oggi. Più che remake del classico cinematografico del 1989 (di cui non condivide quasi nulla, se non lo scheletro narrativo e il materiale letterario di partenza), I Roses è rinnovata analisi sbeffeggiante dei risentimenti di coppia al giorno d’oggi, tra auto-realizzazione intima e professionale, sino al delicato (dis)equilibrio tra i due sessi tutto contemporaneo.

I due protagonisti in una scena de I Roses – fonte: Searchlight Pictures

Certo, nella nuova visione di Roach manca la graffiante e sardonica ironia nera del romanzo di partenza e del film con Douglas e Turner, e lo script del pur affilato McNamara sembra non riuscire a stare al passo della sua stessa ambizione di coniugare vecchie e nuove sensibilità; alla fine, il risultato è gradevole ed entertaining, anche se nonostante tutto dimenticabile ed essenzialmente innocuo.

Da segnalare tuttavia le ottime performance attoriali di Olivia Colman e Benedict Cumberbatch, che qui sfoggiano le proprie doti di interpreti “comici” al massimo delle loro divertite possibilità.

I Roses arriva nelle sale italiane con Searchlight Pictures a partire da mercoledì 27 agosto.

VOTO: 2,5/5


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