E se fosse proprio il titolo sfilato da sotto il naso a Cannes il nostro prossimo Leone d’oro nonché un competitor serio nell’imminente stagione premi? Perché No Other Choice, l’ultima opera del maestro Park Chan-wook, è un esempio di grande cinema d’autore che non rinuncia a utilizzare i generi a proprio vantaggio per provare a coinvolgere una più ampia platea di spettatori possibili, senza scendere a compromessi nel portare avanti una poetica che sta segnando il panorama contemporaneo cinematografico.
Il film, secondo adattamento per il cinema del romanzo The Ax scritto da Donald E. Westlake, è un progetto che il cineasta sudcoreano insegue da diversi anni, un materiale letterario che si inserisce perfettamente nella sua poetica e che, grazie anche al suo lavoro di rielaborazione di attualizzazione, parla in modo fresco, spietato e cinico, dei nostri tempi. Park Chan-wook trasporta lo spettatore in un‘opera esistenziale contemporanea che attraversa i generi, dalla commedia che progressivamente si fa più nera, al crime più puro e al dramma, tenendo costantemente presenti i perni di famiglia e lavoro come sostegno dell’intera narrazione.

Visivamente il film è un piacere per gli occhi, perfino con le scene più brutali, così attento a dare riverenza a ogni singolo dettaglio mentre la colonna sonora, tra musica e suoni, gioca spesso per contrasti. La violenza non passa però tanto per le immagini o i suoni ma per il modo in cui, in virtù dell’anticapitalismo, racconta come man mano la società ci spinga a rivedere, se non distruggere, la nostra morale perché “non c’è altra scelta”.
Il cast, capitanato da Lee Byung-hun, reduce dal successo di Squid Game, si muove in stato di grazia destreggiandosi tra i generi perfettamente sostenuto da una scrittura priva di sbavature.

No Other Choice insomma potrebbe essere il perfetto erede di Parasite. Ma forse, proprio a causa del precedente premiatissimo film di Bong Joon-ho, potrebbe non ritrovarsi la strada così spianata come per il predecessore.
In concorso a Venezia 82, No Other Choice -Non c’è altra scelta arriverà nelle sale italiane a gennaio con Lucky Red.
VOTO: 4,5/5






