Possiamo considerare “Beneath Her Heart” un erede spirituale di “The Collapse of Nature”, la season premiere della passata stagione dedicata al personaggio di Beth, dal quale riprende l’idea di focalizzarsi su un personaggio nel tentativo di rivalutarlo e farlo vedere sotto una luce diversa, sebbene le differenze con l’episodio dedicato a Beth (tra i migliori della serie) ci siano e siano evidenti, accostare i due episodi non è poi così azzardato.
L’episodio non solo getta nuova luce su un personaggio interessante e spesso tenuto a margine della narrazione pricniplae come Alison, ma è anche un ottimo ritratto di una donna intrappolata in una vita borghese e convenzionale, circondata da persone false e meschine, apparentemente debole ma con il cuore di una vera combattente. C’è tanta critica alla società bene nella quale Alison è intrappolata suo malgrado quanta umanità in questo episodio, che al momento è il più riuscito tra quelli mandati in onda quest’anno. La scorsa settimana lamentavamo l’eccessivo spazio donato alla storyline di Sarah e Kira, a sfavore delle altre iniziate nella season premiere, il problema dell’episodio era proprio l’eccessiva attenzione data ad una linea narrativa apparentemente continuativa poi rivelatasi autoconclusiva, ad una narrazione chiusa che ha prevalso su una narrazione di ampio respiro, ma in questo episodio il focus non è su una singola storia, anzi, il focus è su un personaggio solo e sul suo background, sulla sua caratterizzazione. Un episodio a suo modo profondo, pur essendo intriso di una certa ironia, che grazie ad una gestione decisamente migliore dei tempi, si fa apprezzare molto di più.
Tatiana Maslany offre un’ulteriore prova d’attrice di altissimo livello, facendoci conoscere aspetti nuovi di un personaggio che fino ad ora, forse, era stato fin troppo macchietta e troppo poco persona.






