Roma 2018: They Shall Not Grow Old – La recensione del documentario di Peter Jackson

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Di Simone Fabriziani

Impiegando tecnologie all’avanguardia nel rimettere mano a filmati e ad audio d’archivio vecchi più di un secolo, il regista Peter Jackson rende omaggio alle figure di uomini che hanno vissuto in prima persona la Grande Guerra. Immergendosi negli archivi della BBC e dell’Imperial War Museum, il regista ha voluto esplorare la realtà della guerra mettendo in evidenza l’atteggiamento dei giovani soldati nei confronti del conflitto: come mangiavano, come riposavano, come costruivano legami e come speravano in un futuro roseo. Dopo l’ottima accoglienza al London Film Festival, sbarca alla Festa del Cinema di Roma il documentario They Shall Not Grow Old.


Primo lavoro dietro la macchina da presa per il regista neozelandese dopo il 2014 e il terzo capitolo della trilogia de Lo Hobbit, Jackson firma un rispettoso e sentito omaggio agli eroi britannici della Prima Guerra Mondiale, mostrando per la prima volta materiale di repertorio inedito come manifesti, cartoline, vignette, fotografie ma soprattutto riprese in movimento di alcuni dei momenti più intimi ed inediti della vita dei soldati inglesi in lotta nelle trincee del continente europeo contro l’esercito tedesco. Il risultato del colouring digitale all’avanguardia è sorprendente ed emozionante.


Lungi dal rappresentare una mera raffigurazione della “Guerra a colori” già sperimentata per i filmati d’epoca della Seconda Guerra Mondiale, il certosino lavoro di Peter Jackson si dipana restituendo vita e dignità imperitura agli indimenticabili volti scavati dei soldati britannici al fronte; la durissima vita di trincea è raccontata attraverso le voci degli anziani reduci e i colori sgargianti restituiti ai filmati d’annata; grazie alle tecniche di avanguardia utilizzate dal regista premio Oscar per Il signore degli anelli si vuole infondere inedita linfa vitale e fermare il tempo sugli eroi silenziosi che la Gran Bretagna ha mandato al fronte continentale per cessare le ostilità della Grande Guerra. Una curiosa ed inedita meditazione sull’importanza della memoria e del tempo che Peter Jackson, a film terminato, dedica al nonno William Jackson, soldato dell’esercito inglese dal 1910 al 1919, fantasma dai colori vivissimi che benefica il progetto cinematografico firmato BBC e Imperial War Museum.

They Shall Not Grow Old è arrivato nelle sale UK per un giorno soltanto, il 16 ottobre, come evento speciale. per i cent’anni dalla fine delle ostilità.
VOTO: 7,5/10



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