Shazam! Furia degli dei – La recensione del sequel con Zachary Levi e Helen Mirren

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Di Dario Ghezzi

Billy Batson e i suoi fratelli stanno ancora cercando di imparare a gestire i loro poteri, destreggiandosi tra la vita adolescenziale è quella adulta. Tuttavia, un giorno, il mago informa Billy che le figlie di Atlante, un trio di pericolose divinità, è alla ricerca della magia rubata loro dagli uomini secoli prima. A questo punto, inizierà una battaglia senza esclusione di colpi per salvare il destino del mondo. 

Questa è la trama di Shazam! Furia degli dei, il film di David F. Sandberg che sarà nelle sale italiane a partire dal 16 marzo e che prosegue il filone dell’universo DC in profonda trasformazione. La pellicola segue una struttura molto lineare e tutto appare abbastanza canonico fin dalle prime scene. Da vero secondo capitolo che si rispetti qui l’eroe è sempre più preso dal suo romanzo di formazione e stretto tra la sua adolescenza e la maturità. In tutti i sensi possibili.

Del film colpiscono le scene di azione che abbondano. Poco dopo l’inizio del film i nostri eroi devono salvare degli incauti automobilisti bloccati su un ponte ed è forse il momento più divertente e ben riuscito di Shazam 2.

Per il resto la parte centrale, come dicevamo, subisce un cambio di rotta già ampiamente previsto dall’inizio e Billy si troverà costretto, via via, a combattere da solo contro i nuovi nemici. Shazam! Furia degli dei è un film che ironizza su se stesso e sulla DC Comics e qui l’umorismo si discosta molto da quello inserito forzatamente in altre pellicole della casa, ma riesce ad amalgamarsi bene nella struttura del film.

Ci sono, sicuramente, delle pecche. Ad esempio, pare che il film dovesse uscire dopo The Flash e alcuni elementi legati al multiverso si siano dovuti riscrivere in corsa. Tuttavia, Shazam! Furia degli dei resta un film godibile per tutti.

Shazam! Furia degli dei arriva nelle sale italiane giovedì 16 marzo con Warner Bros. Pictures

VOTO: ★★★