Dopo aver vinto il prestigioso Premio del Pubblico al Toronto International Film Festival del 2024 ed aver calcato le sale cinematografiche Usa grazie alla distribuzione di Neon, arriva finalmente in Italia The Life of Chuck, il nuovo film scritto e diretto da Mike Flanagan, che qui adatta uno dei racconti brevi più amati di Stephen King.
Ma di cosa parla il nuovo film di Mike Flanagan? Charles Krantz (Tom Hiddleston), per gli amici Chuck, ha una vita a tutti gli effetti normale: è un contabile, è sposato, ha un figlio e vive un’esistenza a cui la maggior parte delle persone aspira. Tuttavia, come la maggior parte delle persone, anche Chuck ha mille sfaccettature nascoste. È un appassionato di musica e specialmente di danza, per esempio, ma sembra anche nascondere un segreto che forse proviene da un’infanzia traumatica.

Dopo aver plasmato per un pubblico contemporaneo i capolavori del brivido di Shirley Jackson, Henry James e Edgar Allan Poe per Netflix (è autore della serie antologica costituita da The Haunting of Hill House e Bly Manor e dell’ottimo La caduta della casa degli Usher), Mike Flanagan torna dietro la macchina da presa per un progetto cinematografico e decide di adattare per la terza volta l’opera di Stephen King. Lo aveva già fatto con risultati interessanti, sempre per Netflix, con Il gioco di Gerald (2017), poi due anni dopo aveva “osato” portare sul grande schermo il discusso Doctor Sleep, sequel letterario del capolavoro Shining di King. Con The Life of Chuck, il regista statunitense sceglie tuttavia di allontanarsi dall’horror tout court per mettere in scena un racconto cinematografico commovente e di onesta tenerezza.

Il risultato finale è di abbacinante amore verso le pagine pubblicate da Stephen King, incapsulate all’interno di una cornica cinematografica che trasuda rispetto e passione verso l’opera letteraria del Re del Brivido. In The Life of Chuck, Flanagan dismette dunque i panni di autore di pellicole e prodotti orrorifici per regalare agli spettatori odierni un’ode alla vita dal sapore universale e nostalgico, in grado di oltrepassare i preconcetti della linearità dello spazio e del tempo.

Seguendo alla lettera l’audace struttura narrativa del racconto breve di King contenuto nella collana “Se scorre il sangue”, il cineasta statunitense firma la sua opera per grande schermo più matura e commovente, impreziosita da un cast corale capitanato da un inedito e ballerino Tom Hiddleston nei panni del protagonista titolare, attorniato da interpreti del calibro di Mark Hamill, Chiwetel Ejiofor, Karen Gillan, Jacob Tremblay e Kate Siegel.
E, a conti fatti, The Life of Chuck è probabilmente tra i migliori adattamenti cinematografici mai realizzati a partire dalla sterminata opera cartacea di Stephen King.
Distribuito da Eagle Pictures, The Life of Chuck arriva nelle nostre sale a partire da giovedì 18 settembre.
VOTO: 4/5






