Ad un anno di distanza dal debutto nelle sale italiane di Wicked, arriva finalmente nei cinema italiani Wicked: Parte 2, secondo capitolo (e conclusivo) diretto da John M. Chu ed ispirato al celebre musical dei record di Broadway. Ma dove eravamo rimasti?
Elphaba (Cynthia Erivo), ormai demonizzata come la Strega Malvagia dell’Ovest, vive in esilio nella foresta di Oz, continuando la sua lotta per la libertà degli animali di Oz e cercando disperatamente di rivelare la verità sul Mago (Jeff Goldblum). Glinda (Ariana Grande), nel frattempo, è diventata l’emblema della bontà per tutta Oz, vive nel palazzo della Città di Smeraldo e gode dei vantaggi della fama e della popolarità. Sotto le direttive di Madame Morrible (il premio Oscar Michelle Yeoh), Glinda viene scelta come brillante punto di riferimento per il popolo di Oz, rassicurando le masse che tutto va bene sotto il governo del Mago.

Mentre la celebrità di Glinda cresce e si prepara a sposare il Principe Fiyero (il vincitore del premio Olivier e candidato agli Emmy e ai SAG Jonathan Bailey) in uno spettacolare matrimonio oziano, è tormentata dalla separazione da Elphaba. Tenta una riconciliazione tra Elphaba e il Mago, ma i suoi sforzi falliranno, allontanando ulteriormente Elphaba e Glinda. Le conseguenze trasformeranno Boq (il candidato al Premio Tony Ethan Slater) e Fiyero per sempre, e metteranno in pericolo la sicurezza della sorella di Elphaba, Nessarose (Marissa Bode), quando una ragazza del Kansas si intrometterà nelle loro vite. Mentre una folla inferocita si solleva contro la Strega Malvagia, Glinda ed Elphaba dovranno riunirsi un’ultima volta. Con la loro singolare amicizia al centro del loro futuro, dovranno confrontarsi con sincerità ed empatia, se vorranno cambiare se stesse, e tutta Oz, per sempre.

Se il secondo atto del musical di Broadway ideato e musicato dal premio Oscar Stephen Schwartz (Pocahontas, Il principe d’Egitto) non era all’altezza dello sfarzo melodico e narrativo del primo “capitolo” (troppo frettoloso e talvolta colpevolmente sbrigativo in alcune faccende), Wicked: Parte 2 tenta di rimediare al pluridecennale scontento dei theatre kids di ieri e di oggi proponendo un adattamento fedele ed al contempo espansivo. Senza compromettere né sabotare limiti e debolezze del secondo atto teatrale, il sequel ancora diretto da Chu e scritto da Dana Fox e Winnie Holzman non sorprassa la brillantezza del film precedente, ma tuttavia aggiunge toni e contenuti di maggiore serietà alla vicenda fantasy.

Dunque, riflettendo vizi e pregi del musical originario, Wicked: Parte 2 è un sequel imperfetto e più grezzo in confronto al campione d’incassi (in Usa) dello scorso anno. A guadagnarne, però, è una certa ricerca registica che insiste sulla tridimensionalità dei protagonisti nel mondo (rivisitato) di Oz, sull’acceso indugio della camera sui primi e primissimi piani di due bravissime Cynthia Erivo e Ariana Grande (la seconda, qui ancora più brava e sorprendente, potrebbe bissare la candidatura all’Oscar), donando così intimità ad un capitolo conclusivo sul filo delle emozioni.

Con un apparato musicale ancora una volta composto e musicato da Stephen Schwartz e due nuove canzoni originali interpretate dalle due protagoniste, a corredo di un capitolo finale meno incisivo del precedente Wicked, ma contenutisticamente più complesso.
Wicked: Parte 2 arriva nelle sale italiane a partire da mercoledì 19 novembre con Universal Pictures.
VOTO: 4/5






