Le 5 migliori performance di Amy Adams

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Di Alfredo Di Domenico
Amy Adams, un’attrice modello per le nuove generazioni in pochissimi anni si è imposta come una delle migliori interpreti del grande schermo. Attiva da poco meno di 20 anni ha lavorato con molti grandi registi, David O Russell,  Steven Spielberg, Paul Thomas Anderson, Nora Ephron e Mike Nichols. La Adams nell’ultima decade ha collezionato numerosi successi, elogi e sopratutto 5 nomination all’Oscar e due Golden Globe. Ad un passo dalla collega Glenn Close per il maggior numero di candidature senza ancora un vittoria.
Il suo momento arriverà presto, ne siamo sicuri, ma in attesa della meritata vittoria abbiamo cercato di estrapolare 5 titoli dalla sua filmografia.
American Hustle (2013)
Grazie a questo film la Adams ha ricevuto la 5° nomination all’Oscar, ma nell’anno di Cate Blanchett. In un cast da urlo la Adams la fa da protagonista, sfoggiando look sensualissimi, scollature mozzafiato e una performance a dir poco da manuale. Resta comunque la sua migliore performance in questa prima decade della sua carriera. Durante gli anni Settanta, l’esperto di truffe Irving Rosenfeld (Christian Bale) e la complice Sydney Prosser (Amy Adams) sono costretti a lavorare con Richie DiMaso (Bradley Cooper), agente federale fuori controllo, per far luce su altri truffatori, mafiosi e politici, e ribaltare la loro posizione. Al centro del loro obiettivo vi è soprattutto Carmine Polito (Jeremy Renner), esponente politico locale. Rosalyn (Jennifer Lawrence), l’imprevedibile moglie di Irving, potrebbe essere però colei che più di ogni altro ha in mano le fila del gioco.
The Master (2012)
Paul Thomas Anderson porta Amy e il resto del cast, ad alti livelli recitativi, un grande prova di Amy ancora una volta candidata all’Oscar insieme con il resto del cast che comprende due giganti del cinema contemporaneo: Philip Seymour Hoffman e Joaquin Phoenix. Per la critica è la sua migliore interpretazione, per i fan e l’ennesima grande prova del suo enorme talento. Anni Cinquanta. Freddie Quell (Joaquin Phoenix) vive sulla propria pelle le conseguenze del secondo conflitto mondiale, vagabondando per le strade senza alcuna certezza o valori in cui credere. Nel suo errare, si imbatte un giorno in Lancaster Dodd (Philip Seymour Hoffman), un veterano di guerra fondatore e leader carismatico di un gruppo pseudo-religioso basato su metodi piuttosto innovativi. Ammaliato da quell’universo che sembra offrire risposte alle sue domande, Freddie ne diventa uno degli adepti subendo il fascino della figura di Lancaster, divenuto per lui uno spirito guida da ossequiare e seguire.
Il Dubbio (2008)
Nel corso della sua carriera Amy ha collaborato sul set con grandissimi artisti ed è sempre riuscita a farsi notare e non farsi mettere in ombra. Anche in questo magnifico film tiene testa ad una gigantesca Meryl Streep ed un altrettanto grande Philip Seymour Hoffman. Un ruolo di “supporto” che le fa guadagnare la 3° nomination all’Oscar. Bronx, 1964: sorella Aloysius opera in una scuola cattolica; nello stesso istituto lavora padre Flynn, che attira i sospetti della religiosa per via del suo interesse verso un giovane di colore. Di fronte alle richieste di chiarimenti, il prete nega tutto: ma lei, non convinta, prosegue nelle sue ricerche fino a sollevare un vero caso.
The Fighter (2010)
.Diretta da David O Russell, Amy si guadagna la nomination, ma a vincere sarà la sua comprimaria Melissa Leo. Tralasciando questo “piccolo” dettaglio possiamo dire con sicurezza che la performance di Amy nel film è assolutamente encomiabile, sebbene l’Academy abbia preferito la Leo a lei, noi consideriamo la sua interpretazione uno dei picchi della sua carriera. Dickie (Christian Bale) è una ex promessa della boxe, arrivato a sfidare niente meno che Sugar Ray Leonard. Quella sconfitta segnò la fine della sua carriera. Tuttavia, trova un nuovo scopo nella vita quando comincia ad allenare il fratellastro Mickey (Mark Wahlberg), nel tentativo di tenere alto l’onore pugilistico della famiglia e della piccola cittadina di Lowell.       
Come d’incanto (2007)
Commedia musicale che mette in mostra le incredibili doti canore di Amy. un performance che ha guadagnato solo una nomination ai Globe. Amy è perfetta nella parte e si è ispirata alle favolose principesse Disney nelle movenze e negli atteggiamenti. una performance curata e assolutamente deliziosa. Snobbata senza ritegno agli Oscar. Giselle è una principessa che viene scacciata dal magico mondo di Cartoonia da una regina cattiva e finisce così proiettata nell’odierna New York: qui sarà costretta a confrontarsi con una realtà del tutto differente e cambierà molti dei suoi punti di vista, compreso – soprattutto – quello sull’amore.

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