25 ottobre 2017

Predizioni Oscar 2018: Miglior film (Ottobre)

Di Gabriele La Spina

Negli ultimi anni la categoria principale, la più importante degli Oscar, ovvero quella del miglior film dell'anno, ha dimostrato una tendenza ben precisa, quasi come nel sistema elettorale a due partiti americano, abbiamo spesse volte visto scontrarsi sempre due titoli, il film del pubblico e quello d'autore, ed è stato così lo scorso anno dove La La Land è stato sconfitto da Moonlight, dove l'autore ha vinto sulla popolarità.

Nella prossima edizione degli Oscar, molti sono i titoli che sembrano una certezza della categoria, e per la maggior parte film che sono riusciti a coniugare un eguale successo di pubblico e critica, con ottimi risultati al box-office e alte medie su Rotten Tomatoes. Numeri a parte, la selezione dei migliori film dell'anno sarà ardua da definire per i membri dell'Academy, visto che le pellicole di alto livello sono state molteplici nel corso del 2017, eppure a pochi mesi dalle nomination nessun film sembra il vincitore preannunciato, in una partita mai aperta quanto quest'anno. 
Troveremo indubbiamente tra i titoli Dunkirk di Christopher Nolan, che già dal suo rilascio estivo ha prenotato un posto tra la selezione, grazie all'ineccepibile livello tecnico e l'innovativa narrativa di quest'ultima fatica di Nolan. e con lui anche Chiamami con il tuo nome, altra grande certezza dei prossimi Oscar, che fin dal suo debutto avvenuto lo scorso gennaio al Sundance Film Festival, ha rappresentato la svolta della carriera di Luca Guadagnino, adesso completamente adottato dagli USA. Entrambi i titoli conquisteranno numerose nomination sicuramente, anche se il titolo di Guadagnino ricoprirà le categorie principali, mentre quello di Nolan rientrerà maggiormente nei settori tecnici. 

Nel gruppo dei migliori film dell'anno ci saranno indubbiamente anche delle presenze dal nostro ultimo Festival di Venezia, l'incredibile favola romantica in stile Frankenstein di Guillermo del Toro, The Shape of Water, e la dark comedy Tre manifesti a Ebbing, Missouri; mentre dal Festival di Toronto si può scommettere anche sulle presenze di Lady Bird, il sensazionale debutto alla regia di Greta Gerwig (attualmente con un'impressionante media del 100% su Rotten Tomatoes) e The Florida Project di Sean Baker, entrambe due quote indipendenti della categoria, entrambi titoli di punta della scuderia di A24. Ma nella categoria del miglior film dovrebbe rientrare finalmente anche Netflix, il suo film a tematica black Mudbound, diretto da Dee Rees, ha conquistato festival dopo festival la critica americana, e quest'anno potrebbe essere l'unica sensata presenza black della categoria. E se titoli come Mad Max: Fury Road, hanno dimostrato negli ultimi anni che i blockbuster possono avere un posto in categoria, dovrebbe accadere lo stesso per Blade Runner 2049, il sequel di Denis Villeneuve, che come Dunkirk ricoprirà già molteplici categorie tecniche, e il film di Nolan non sarà inoltre l'unico war movie della categoria grazie a L'ora più buia, di Joe Wright. 

Restano poi da parte diverse incognite, come The Post di Steven Spielberg, che per tematica e cast di prim'ordine, in primis Meryl Streep e Tom Hanks, potrebbe avere la strada già spianata, nonché Il filo nascosto di Paul Thomas Anderson, spesse volte snobbato dagli Academy, ma che con Daniel Day-Lewis dalla sua potrebbe spuntarla seriamente a discapito di Spielberg. Gli assi della manica veri e propri sono le commedie The Disaster Artist di James Franco, che sta silenziosamente scalando la classifica dei consensi americani (sarebbe il terzo titolo di A24), e I, Tonya grazie al suo cast in stato di grazia, su tutte Margot Robbie ed Allison Janney, anche nomi certi delle categorie attoriali. In un mondo perfetto forse anche il magnifico nuovo film di Yorgos Lanthimos, The Killing of a Sacred Deer, sarebbe una certezza tra le migliori pellicole dell'anno, nonostante sia tanto controverso per un pubblico a volte fin troppo purista come quello dei votanti dell'Academy, e con lui anche il successo horror Get Out di Jordan Peele; ma chissà se non avremo comunque qualche sorpresa. 

Predizioni:
Dunkirk
The Shape of Water
Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Chiamami con il tuo nome
Lady Bird
Mudbound
L'ora più buia
The Post
The Florida Project
Blade Runner 2049

Alternative:
Il filo nascosto
The Disaster Artist
I, Tonya
Get Out
The Killing of a Sacred Deer
Last Flag Flying
Tutti i soldi del mondo
The Big Sick
Wonder Wheel
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