12.4.18

Rampage - Furia animale - La recensione del blockbuster con Dwayne Johnson

Di Simone Fabriziani

Davis Okoye (Dwayne Johnson), esperto di primati, è un uomo che tiene la gente a debita distanza ma che condivide un forte legame con George, un gorilla straordinariamente intelligente che ha in cura sin dalla nascita. Un esperimento genetico ingiustificato però trasforma la dolce scimmia in una aggressiva creatura di enormi dimensioni. Ciò che rende peggiore la situazione è poi il sapere che anche altri animali che sono stati sottoposti allo stesso esperimento stanno mettendo a ferro e fuoco tutta l'America settentrionale. Okoye è allora costretto a collaborare con Kate Caldwell (Naomie Harris), ingegnere genetico senza alcun credito, che crede di conoscere come fermare la catastrofe globale.
Ispirato al celebre videogioco datato anni '90 e chicca imperdibile per i più aficionados del genere, Ramapage - Furia animale concentra in poco meno di due ore tutto ciò che rendeva la fonte originaria rivoluzionaria e divertente in un ennesimo, slavato popcorn movie imbevuto di machismo e sani principi americani. Diretto da Brad Peyton, Ramapge è inoltre l'ennesima conferma dello star power tutto muscoli ed autoironia di Dwayne "The Rock" Johnson, campione del box-office internazionale dopo gli straordinari successi di Fast & Furious 8 e Jumanji.


I muscoli di Johnson si contrappongono all'acume scientifico della Caldwell di Naomi Harris, inedita coppia da action movie accerchiata (qui letteralmente) da epiche e adrenaliniche scazzottate tra un gorilla albino gigante, un lupo dalle abilità sorprendenti e un coccodrillo furioso, mostruose creature modificate alle prese con i grattacieli e i cittadini inermi della città di Chicago, teatro delle sequenze più spettacolari del film di Peyton. Completano il cast interpreti come Jeffrey Dean Morgan, Malin Ackerman, Jake Lacy e, in un ruolo minore, Joe Manganiello. Immerso in un'atmosfera cinematografica da film cazzone e volutamente disimpegnato, Rampage ritrova la giocosità del videogame originario coniugandola con la spettacolarità degli effetti visivi in un equilibrio però privo di piglio ed originalità, totalmente assecondato ai dettami (anche narrativi) di u certo genere cinematografico che negli ultimi decenni conquista nonostante tutto una buona fetta di pubblico nelle sale.
I nerd si divertiranno.

VOTO: 6/10