21 giugno 2018

Predizioni Oscar 2019: Miglior sceneggiatura non originale (Giugno)

Di Gabriele La Spina

Poche altre sceneggiature avrebbero potuto eguagliare il lavoro di James Ivory compiuto per l'adattamento del romanzo di André Aciman, Chiamami col tuo nome. È stato lui infatti a trionfare alla scorsa edizione degli Oscar nella categoria della miglior sceneggiatura non originale, affiancato da titoli di tutto rispetto.

Quest'anno la categoria sembra acquistare ancora più valenza tuttavia, le sceneggiature originali non sono più le uniche dal forte messaggio, tra le adattate spiccheranno infatti i lavori di Spike Lee, per il già applaudito a Cannes, BlacKkKlansman, un grande ritorno in forma per il regista di Fa' la cosa giusta. Si fronteggerà però con altri due esponenti di spicco della comunità artistica afroamericana, che in paragone a Lee possono essere considerate new entry, il primo è Barry Jenkins, premio Oscar per Moonlight, che ritorna di diritto con l'atteso If Beale Street Could Talk, adattamento del romanzo di James Baldwin, e Steve McQueen, anche lui premio Oscar per 12 anni schiavo, che torna con Widows, al contrario adattamento cinematografico della serie televisiva omonima. E in fatto di ritorni di precedenti premi Oscar, sembra possibile il rientro in cinquina di Damien Chazelle con Il primo uomo, che trae spunto dal libro James R. Hansen, adattato da Josh Singer. Il quinto posto resta il più vagante in questo caso, la scelta propende soprattutto su Can You Ever Forgive Me?, adattamento delle memorie di Lee Israel, per mano di Nicole Holofcener, ma diversi altri titoli sono in ballo.

In fatto di memorie infatti, è impossibile non considerare la storia di Garrard Conley trasposta sul grande schermo in Boy Erased, di Joel Edgerton, l'attore che qui veste anche il ruolo di regista e sceneggiatore, rendendo la dura storia di Conley, costretto a terapie di conversione per gay, un suo passion project. Iter simile quello di Bradley Cooper, interprete, regista e sceneggiatore, insieme a Eric Roth, del remake di È nata una stella. Altre possibili opzioni quelle di The Front Runner, del sempre degno Jason Reitman, adattamento del libro di Matt Bai, per mano dello stesso; Beautiful Boy, adattato dallo sceneggiatore di Lion, Luke Davies, dalle memorie di David e Nic Sheff, e infine Mary Queen of Scots, una storia che è un classico hollywoodiano tramandato per generazioni, stavolta adattamento del libro di  John Guy, ad opera di Beau Willimon, sceneggiatore nominato all'Oscar per Le idi di marzo nel 2012.

La cinquina:
BlacKkKlansman
Il primo uomo
If Beale Street Could Talk
Widows
Can You Ever Forgive Me?

Alternative:
È nata una stella
Boy Erased
Beautiful Boy
The Front Runner
Mary Queen of Scots
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