Ispirato ad una storia vera, arriva nelle nostre sale giovedì 8 gennaio Song Sung Blue – Una melodia d’amore, biopic musicale dedicato alle vicende di Mike e Claire Sardina, coppia nella vita e tribute band del leggendario Neil Diamond. A scrivere e dirigere il film è Craig Brewer (Hustle & Flow, Dolemite Is My Name, Il principe cerca figlio).
In Song Sung Blue – Una melodia d’amore, due musicisti dalle carriere stagnanti (interpretati Hugh Jackman e Kate Hudson) decidono di formare una band tributo a Neil Diamond per seguire i loro sogni e dimostrare che non è mai troppo tardi per trovare l’amore. Ispirato a una commovente storia vera e ad un film documentario omonimo del 2008 di Greg Kohs, i due protagonisti saranno la prova vivente che vale sempre la pena inseguire i propri sogni e abbandonarsi all’amore vero.

Che Craig Brewer ne sapesse di musica e sapesse raccontarne gli anfratti, i sogni e le aspirazioni, era chiaro sin da quando diresse nel 2005 Hustle & Flow – Il colore della musica, ritratto veritiero e vibrante del mondo del rap americano. Un interesse che il regista statunitense ha poi perpetrato nel remake di Footloose (2011) e dirigendo gli episodi più signifiativi della serie Empire (2015), dedicata al mondo dell’hip pop. In Song Sung Blue, si appropria della commovente storia vera di Mike e Claire Sardina per portare sul grande schermo un gioioso inno all’amore e al potere dei propri sogni.

Rintracciando i momenti salienti della vita e del percorso artistico dei due protagonisti, Brewer decide di raccontarne alti e bassi, sia sul versante privato che sul palco, inebriati dalle melodie più celebri di Neil Diamond. Lontano dall’essere facilmente etichettato come “musical” (del resto, il film con Jackman e Hudson non sfrutta le canzoni di Diamond in forma extra-diegetica e canonicamente alle regole non scritte del genere), Song Sung Blue si concentra invece sui percorsi di vita (s)fortunata dei due protagonisti della pellicola, interpretati rispettivamente da un istrionico Hugh Jackman e da una convincente Kate Hudson.

Craig Brewer, tuttavia, sceglie questa volta la strada del biopic classicheggiante, democraticamente edificante e destinato ad un pubblico di cinespettatori non esattamente giovanili. A partire dai fan più sfegatati della musica di Neil Diamond, che nelle vicende dolciamare dei due protagonisti troveranno immedesimazione e passione focosa, meno chi invece era alla ricerca di un lungometraggio più audace ed addentro alle logiche di mercificazione della musica americana da oggi.
Song Sung Blue rimane in conclusione un tentativo dignitoso, seppur appannato (ma non privo di guizzi e momenti di sorta) di raccontare sogni infranti e destini altalenanti nell’America più profonda. Dove anche una melodia d’amore può cambiare le sorti di un’intera vita.
Song Sung Blue – Una melodia d’amore arriva nelle nostre sale da giovedì 8 gennaio con Universal Pictures.
VOTO: 2/5






