Dopo la trionfale accoglienza al 78° Festival di Cannes dove ha ottenuto il Grand Prix della Giuria, 6 European Film Awards e un Golden Globe, arriva nelle sale italiane l’acclamato Sentimental Value, il nuovo film scritto e diretto dal norvegese Joachim Trier.
Nel film, Nora (Renate Reinsve) e Agnes (Inga Ibsdotter Lilleaas) sono due sorelle profondamente unite. L’improvviso rientro nella loro vita del padre Gustav (Stellan Skarsgard), regista carismatico e affascinante ma genitore cronicamente inaffidabile, riapre ferite mai del tutto rimarginate. Conoscendo il talento di attrice di Nora, Gustav vorrebbe che sua figlia interpretasse il ruolo principale nel film che dovrebbe rilanciare la sua carriera; lei rifiuta e quella parte finisce a una giovane star di Hollywood, Rachel Kemp (Elle Fanning). Il suo arrivo getta scompiglio nelle delicate dinamiche della famiglia: per le due sorelle sarà il momento di confrontarsi con il padre e con il loro passato.

Il racconto transgenerazionale scritto e diretto dal pluripremiato cineasta norvegese Joachim Trier è tra i film più belli del passato 2025. Sentimental Value è un distillato quasi immacolato di forma ed intenzioni, omaggio al potere taumaturgico e salvifico del mezzo cinematografico e commovente ritratto famigliare che a più riprese rende conto dell’immensa e capillare influenza di Ingmar Bergman sulle forme e i contenuti della settima arte scandinava. Un fantasma, quello di Bergman, che sembra incombere nella forma e nelle fattezze del Gustav Borg interpretato da un brillante ed intenso Stellan Skarsgard.

Il regista fittizio protagonista del film di Trier si fa dunque emblema di un affresco famigliare di inusitata intensità, gancio narrativo ed emotivo che lega e trattiene le vite delle due figlie interpretate da due straordinarie Renate Reinsve (che già aveva fatto brillare il precedente film di Trier, La persona peggiore del mondo) e Inga Ibsdotter Lilleaas, vera rivelazione di Sentimental Value. Un ritratto cinematografico a tre che enfatizza le cicatrici profonde della famiglia Borg affondando in esse a sangue vivo, coadiuvato da una sceneggiatura originale (co-scritta assieme a Eskil Vogt) di semplicità e purezza di esecuzione mirabili.

Sentimental Value è un’opera cinematografica di bellezza rarefatta e di distillato stupore interiore, capace di parlare con chiarezza e discreto fascino ad un pubblico vasto e democratico in cerca di una pellicola dal potere medicinale e dal commovente intento riparatorio di traumi e ferite famigliari di universale esperienza umana.
Sentimental Value arriva nelle sale italiane a partire da giovedì 22 gennaio con Lucky Red e Teodora Film.
VOTO: 4,5/5






