Norimberga

Norimberga, la recensione

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Dopo essere stato presentato, con buon successo di pubblico, al Toronto International Film Festival, debutta a Natale nelle nostre sale Norimberga, dramma storico scritto e diretto da James Vanderbilt. Tratto da una storia vera ed ispirato al libro “Il nazista e lo psichiatra” di Jack El-Hai.

Nel film, lo psichiatra statunitense Douglas Kelley (Rami Malek), incaricato di stabilire se i prigionieri nazisti sono idonei a sostenere un processo per i loro crimini di guerra, si ritrova coinvolto in una complessa battaglia di ingegno con il braccio destro di Hitler, Hermann Göring (Russell Crowe). Quello che accadrà al gerarca nazista e ai suoi temibili “colleghi” è passato alla storia come il processo di Norimberga (iniziato nel 1945 e conclusosi nel 1949 ), tappa fondamentale che ha idealmente chiuso i conti con la barbarie nazista ai danni della popolazione ebraica nel corso della prima metà del Novecento.

Rami Malek e Russell Crowe in Norimberga – fonte: Sony Pictures Classics

Traendo ispirazione dal libro sopracitato di Jack El-Hali, James Vanderbilt costruisce una sceneggiatura dinamica ed entertaining che si discosta incontrovertibilmente da lungometraggi del passato che pure avevano trattato la stessa materia storica (il paragone obbligato pare essere il seminale “Vincitori e vinti” di Stanley Kramer, del 1961). Lontano dunque dai prodromi del dramma di ricostruzione storica della Hollywood classica, Norimberga si fa notare perché adattamento che guarda con occhio cosciente e curioso alle nuove capacità narrative del XXI secolo, sia nel cinema che nella produzione televisivo-seriale.

Rami Malek e Leo Woodall in una scena del film – fonte: Sony Pictures Classics

In equilibrio, talvolta inaspettatamente sbilenco, tra leggerezze grottesche e full drama di matrice statunitense, il Norimberga di Vanderbilt convince di più quando divente dramma processuale a tutti gli effetti, coadiuvato da uno script e da dialoghi serrati ed affilatissimi; meno quando invece indaga psicologie e motivazioni intime dei suoi personaggi principali, cadendo sovente nel manicheo superfluo e qualunquista.

Una scena del film Norimberga – fonte: Eagle Pictures

Ottime tuttavia le prestazioni del suo cast affiatato, su tutti un gigionesco Russell Crowe nei panni di Hermann Göring, un commovente Leo Woodall e un carismatico Michael Shannon.

Norimberga arriva nelle sale italiane a partire da giovedì 18 dicembre con Eagle Pictures.

VOTO: 3/5


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