Arriva nelle sale italiane a partire da giovedì 14 maggio ed è già uno dei film horror più chiacchierati dell’anno. Scritto e diretto dal talentuoso Curry Barker, Obsession si candida a diventire in poco tempo uno dei lungometraggi di genere più iconici degli ultimi anni.
Nel film, un ragazzo inguaribilmente romantico sogna di conquistare l’amore di una persona per cui nutre un’intensa cotta da tempo. Il suo desiderio fortissimo, tuttavia, scatena un oscuro e inquietante incantesimo nel momento in cui il nostro protagonista decide ci comprare un bastoncino della fortuna per tentare di fare innamorare di sé la sua migliore amica. Le conseguenze di questa scelta saranno tremende ed assolutamente imprevedibili…

Secondo lungometraggio dietro la macchina da presa per Barker (il suo primo film, l’horror found footage Milk & Serial, è gratuitamente su YouTube), Obsession è il riflesso cristallino delle ispirazioni e gli elementi chiave da cui nasce e cresce il cineasta statunitense. Assurto alla celebrità del web grazie ad alcuni corti tra l’horror e la comedy assieme al suo sodale Cooper Tomlinson sul canale YouTube “that’s a bad idea”, Curry Barker ascende al pantheon dei più promettenti cineasti di genere grazie al film in uscita in Italia. Presentato lo scorso anno al Toronto International Film Festival nella sezione Midnight Madness, Obsession è già un cult movie.

Perché sfrutta poche ma semplici regole e prodromi narrativi del genere (l’oggetto del desiderio, un bastoncino magico che sembra esaudirlo con conseguenze catastrofiche) con intelligenza e rozza efficacia. Curry Barker non solo confeziona un secondo tentativo dietro la macchina da presa che abbraccia con risoluta consapevolezza tutti gli elementi chiave del genere horror di ieri e di oggi, ma infonde ad Obsession anche una venatura comica all’interno della sua sceneggiatura originale che lo rende un oggetto cinematografico potenzialmente di successo.

Il risultato è un film di genere che esplora i rischi e le conseguenze fatali di una relazione sentimentale dai caratteri tossici che sembra rispecchiare con acutezza ed intelligenza le strategie socio-relazionali della Generazione Z, tra rischi ed ipotesi di carattere psicologico di succoso interesse. Seppur con snodi narrativi e situazioni di svolta più furbe e funzionali alla ricerca di successo che non vero slancio verso una visione cinematografico di pura natura inedita, Obsession intrattiene e fa discutere.
E potrebbe racimolare incassi sostanziosi grazie ad uno sperato passaparola tra il pubblico dei più giovani.
Obsession arriva nelle sale italiane a partire da giovedì 14 maggio con Universal Pictures.
VOTO: 3/5






